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Tipologie di olio di oliva: gli oli ottenuti da miscele

Abbiamo visto come in commercio esistano diverse tipologie di olio di oliva ottenute direttamente dalla spremitura delle olive. Ora invece vedremo quali sono gli oli che appartengono a una categoria leggermente diversa, quella delle miscele, procedimento grazie al quale le caratteristiche di partenza dell’olio vengono modificate e migliorate.

Olio di oliva: questo olio è il risultato di una miscela di diversi oli. Sulla sua etichetta troverete la dicitura “Composto di olio di oliva raffinato e di olio di oliva vergine”. La sua acidità libera non è superiore al grammo per 100 grammi di liquido, quindi è all’1%. È ampiamente presente sugli scaffali dei supermercati e viene acquistato da moltissimi consumatori attratti dal prezzo conveniente ma poco attenti all’etichetta.

Olio di sansa di oliva: questo olio proviene dalle olive, ma non è frutto diretto della spremitura. La sansa, cioè i residui solidi della lavorazione costituiti da polpa, buccia e nocciolo, presenta ancora una certa quantità di olio, che viene estratta tramite solventi chimici. Così si ottiene l’olio di sansa di oliva greggio, il quale, prima di essere ammesso al consumo, viene prima raffinato, poi miscelato con olio di oliva vergine o extravergine.

Olio lampante: questo è un olio non adatto al consumo alimentare. In passato veniva impiegato fra i tanti usi, anche come combustibile per l’illuminazione, utilizzo che gli ha dato la denominazione. Questo olio presenta difetti gravi, dovuti a problemi che possono essere insorti nella coltivazione, nella raccolta o nella filiera produttiva. Dopo aver subito diversi processi di rettifica, l’olio lampante diventa olio raffinato.

Olio raffinato: come abbiamo visto è il risultato della lavorazione dell’olio lampante. Neanche questo è ammesso al consumo, motivo per il quale viene tagliato con oli di oliva vergini o extravergini. In questo modo si ottiene quello che troviamo sugli scaffali come olio di oliva.

In conclusione, fate sempre attenzione alle definizioni e alle etichette quando acquistate una bottiglia di olio. La soluzione ideale, per non farsi ingannare e portare a casa un prodotto di qualità eccellente, è affidarsi a un produttore che ci tiene a mantenere alto il livello dei suoi prodotti, come Oilalà fa da sempre.

 

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